“Curiosità del mese”: Il mercato di Skaryszew (Polonia)

Nella rubrica dedicata alle curiosità oggi vogliamo parlarvi della controversa fiera di Skaryszew, in Polonia, il più grande mercato di cavalli d’Europa.

Da tre secoli, ogni primo lunedì di Quaresima allevatori, commercianti e macellai di tutta Europa, in particolare dall’Italia, giungono in questa cittadina per una festa storica nella quale è inserito uno dei mercati più contestati dai movimenti in difesa degli animali.

Della tradizione, infatti, oggi rimane solo la data e il luogo: tra i fiumi di vodka, musica folk e abbuffate di cibo non si contano i maltrattamenti sotto gli occhi di tutti verso questi animali destinati all’esportazione in altri paesi europei, dove verranno poi macellati.

Spesso provenienti da zone rurali dove non servono più, i cavalli vengono venduti a prezzi convenienti. E quella che un tempo era l’orgoglio della Polonia, ossia il rispetto per questi animali belli e fieri, oggi si misura in un tanto al chilo.

Di mezzo c’è un privilegio concesso ai commercianti della città dal re polacco, nel 1633. La Fondazione Tara così descrive l’evento: “si mangiano spezzatini con crauti, salsicce, lardi, strutti affinché la gente possa mangiare tutto con gusto. Il grasso cola sui menti dei commercianti, viene bevuto un mare di vodka, tutto accompagnato dai ritmi della musica folk. Ecco la Quaresima in Polonia, il paese più cattolico al mondo“.

Negli ultimi anni pare che gli abusi e i maltrattamenti siano notevolmente diminuiti, ci auguriamo che il rispetto per questi animali meravigliosi sia alla base di tutto il processo di vendita e di commercio.

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